Mese di Maggio comunitario 2017

(Madonna della Cappella del Roncaccio)


IL MESE DI MAGGIO NELLE PAROLE DI PAPA FRANCESCO

Ricordiamoci di più del Signore nelle nostre giornate!

E in questo mese di maggio, vorrei richiamare all’importanza e alla bellezza della preghiera del santo Rosario. Recitando l'Ave Maria, noi siamo condotti a contemplare i misteri di Gesù, a riflettere cioè sui momenti centrali della sua vita, perché, come per Maria e per san Giuseppe, Egli sia il centro dei nostri pensieri, delle nostre attenzioni e delle nostre azioni. Sarebbe bello se, soprattutto in questo mese di maggio, si recitasse assieme in famiglia, con gli amici, in Parrocchia, il santo Rosario o qualche preghiera a Gesù e alla Vergine Maria! La preghiera fatta assieme è un momento prezioso per rendere ancora più salda la vita familiare, l’amicizia! Impariamo a pregare di più in famiglia e come famiglia!
(1 maggio 2013 - Udienza Generale)


Lun 1° maggio: apertura del mese mariano per la nostra Unità Pastorale
a Porto 09,00 - 10: Adorazione, 10,00 s. Messa

20,30 - Ritrovo all'Imbarcadero, canto del Magnificat
Accensione della fiaccola votiva
Processione alla chiesa parrocchiale con la recita del S. Rosario
Benedizione con la reliquia della Vergine Maria

3 Mer ore 20,30 a Musadino - S. Rosario - via Prè
5 Ven ore 20,30 a Porto - S. Rosario - Cappella di via Castello

6 Sab Sante Quarantore a Porto
ore 9,30 santa Messa
inizio esposizione della santissima Eucarestia
(fino alle 19,00 con turni di adorazione)
Presenza per le sante Confessioni
7 Dom Sante Quarantore a Porto
ore 10,00 santa Messa e adorazione 10,45 - 18,00 (turni di adorazione)
ore 18,00 santa Messa e solenne chiusura delle Sante 40 ORE


8 Lun ore 20,30 a S. Genesio - S. Rosario - alla Chiesa

* 10 Mer ore 20,45 a Luino - Carmine: Lectio divina con il Vescovo Agnesi

12 Ven ore 20,30 a Musadino - S. Rosario capp. dell'Addolorata
15 Lun ore 20,30 a Domo - S. Rosario e processione aux flambeaux
con i bambini della Prima Comunione e con i Cresimandi

* 17 Mer ore 20,45 a Luino - Carmine: Lectio divina con il Vescovo Agnesi

19 Ven ore 20,30 via Ticinallo - S. Rosario - Madonna delle sette spade


21 Dom ore 11,00 a Domo - Prima Comunione

22 Lun ore 20,30 a Saltirana - S. Rosario - cappella di S. Anna
24 Mer ore 20,30 a Porto - S. Rosario - Madonna delle cappelle
26 Ven ore 20,30 a Ligurno - S. Rosario - alla Chiesa
29 Lun ore 20,30 al Roncaccio - S. Rosario - (Porto - Domo)
31 Mer ore 20,30 da S. Rocco - processione aux flambeaux alla Chiesa di Porto
S. Messa della Visitazione di Maria a Elisabetta
Benedizione

 

... un'anticipazione : da Domenica 25 giugno fino al 2 luglio
Presenza della Statua della Madonna di Fatima a Luino



MAGGIO: IL MESE DEL S. ROSARIO

Il Rosario è nato dall'amore dei cristiani per Maria in epoca medioevale, forse al tempo delle crociate in Terrasanta. L'oggetto che serve alla recita di questa preghiera, cioè la corona, è di origine molto antica. Gli anacoreti orientali usavano pietruzze per contare il numero delle preghiere vocali. Nei conventi medioevali i fratelli laici, dispensati dalla recita del salterio per la scarsa familiarità col latino, integravano le loro pratiche di pietà con la recita dei "Paternostri", per il cui conteggio S. Beda il Venerabile aveva suggerito l'adozione di una collana di grani infilati a uno spago. Poi, narra una leggenda, la Madonna stessa, apparendo a S. Domenico, gli indicò nella recita del Rosario un'arma efficace per debellare l'eresia albigese.
Nacque così la devozione alla corona del rosario, che ha il significato di una ghirlanda di rose offerta alla Madonna. Promotori di questa devozione sono stati infatti i domenicani, ai quali va anche la paternità delle confraternita del Rosario. Fu un papa domenicano, S. Pio V, il primo a incoraggiare e a raccomandare ufficialmente la recita del Rosario, che in breve tempo divenne la preghiera popolare per eccellenza, una specie di "breviario del popolo", da recitarsi la sera, in famiglia, poiché si presta benissimo a dare un orientamento spirituale alla liturgia familiare. Quelle "Ave Maria" recitate in famiglia sono animate da un autentico spirito di preghiera: "E mentre si propaga la dolce e monotona cadenza delle "Ave Maria", il padre o la madre di famiglia pensano alle preoccupazioni familiari, al bambino che attendono o ai problemi che già pongono i figli più grandi. Questo insieme di aspetti della vita familiare subisce allora l'illuminazione del mistero salvifico del Cristo, e viene spontaneo affidarlo con semplicità alla madre del miracolo di Cana e di tutta quanta la redenzione".
La celebrazione della festività della Madonna del Rosario, istituita da S. Pio V per commemorare la vittoria riportata nel 1571 a Lepanto contro la flotta turca (inizialmente si diceva "S. Maria della Vittoria"), il giorno 7 ottobre, che in quell'anno cadeva di domenica, venne estesa nel 1716 alla Chiesa universale, e fissata definitivamente al 7 ottobre da S. Pio X nel 1913. La "festa del santissimo Rosario", com'era chiamata prima della riforma del calendario del 1960, compendia in certo senso tutte le feste della Madonna e insieme i misteri di Gesù, ai quali Maria fu associata, con la meditazione di quindici momenti della vita di Maria e di Gesù.