Consiglio Pastorale

e Consiglio per gli affari economici

2015 - 2019


Consiglio pastorale

Diacono COSTANTINI LUCA
CANAZZA GLORIA
CAROTI EMMA
COLOMBO FRANCESCO
FAILONI ANGELO
FANTONI CAMILLA (Caritas)
FOGLIATA ANTONELLA
LAMANTIA AQUILINO
MALACARNE GIANCARLO
MOLINARI EZIO
ROVERA MONICA
SALA GERMANA
STANGA BRANCA SABRINA

 

Consiglio Affari Economici

FIORINI MAURO
ISABELLA FRANCESCO
MALAGUTI ROBERTO
MALDARI CORSIGNANA
MINETTI TIZIANA


E' iniziato il cammino pastorale per l'anno 2015 -2016


Venerdì 18 settembre 2015 si sono riuniti con il Parroco, per la prima volta dopo la loro elezione e la loro nomina, i componenti del Consiglio Pastorale e del Consiglio Affari Economici.
A) Ha partecipato, all'inizio della riunione, il sig. Bruno Campagnani che ha illustrato come l'Asilo Mariuccia abbia affrontato l'accoglienza di un gruppo di venticinque profughi (20 uomini e 5 donne), di origine del centro Africa, fuggiti dalla Libia dove lavoravano. Ha chiesto la disponibilità a supportare la loro permanenza a Porto Valtravaglia (fino alla primavera) con l'insegnamento della lingua italiana ed un po' di educazione civica, che permetta loro di affrontare poi eventuali realtà lavorative ed altro in Italia.
B) Sono stati messi a disposizione dei presenti i testi dell'enciclica Laudato sì e del Piano Pastorale della Diocesi, per aiutare a rendere concreto nella nostra realtà parrocchiale l'attuazione (in chiave di corresponsabilità) il Piano Pastorale stesso. E' emersa la necessità che la famiglia, ogni famiglia, diventi soggetto educativo (e non più semplice oggetto) del progetto d'amore di Dio normalmente chiamato Catechesi. E in questo obiettivo, ciascuno può essere protagonista con la famiglia: il Consiglio Pastorale, i catechisti, l'oratorio, i gruppi familiari, gli addetti alla liturgia, ecc..
C) E' stata più volte sottolineata la necessità di valorizzare il collegamento fra la catechesi, l'oratorio, la celebrazione eucaristica e la famiglia perché, in sintonia le une con le altre, possano mettere al centro i bambini. Valorizzando così l'unità del "cammino educativo" di cui la famiglia è la fondamentale risorsa naturale. Sono seguiti alcuni interventi dei presenti, a sottolineare sia la bellezza della proposta, che la difficoltà che essa presenta per i suoi contenuti innovativi, in termine di metodo, ma suggestivi per gli esiti che potrebbero derivarne per la crescita della nostra comunità.
Don Ervé ha inoltre proposto:
- di far crescere la sensibilità per la celebrazione dei Battesimi all'interno dell'Eucaristia domenicale; - di valorizzare l'attività missionaria, non solo quella tradizionale verso le missioni; ma più semplicemente anche l'opera di quanti lavorano per la comunità (pulizia chiese, oratorio, taglio erba, piccole manutenzioni, servizio e animazione liturgica, ecc.); - di favorire la presenza dei chierichetti, insegnando loro la testimonianza del servizio; - di continuare nel recupero del patrimonio edilizio ed artistico dei beni comunitari; - di creare un clima generale di accoglienza; - di inserire in calendario una s. Messa feriale (ad es. al mercoledì sera a Porto da novembre) per lavoratori e studenti.
La prossima riunione del C. Pastorale è stata fissata per venerdì 16 ottobre e quella del C. Affari Economici per venerdì 23 ottobre, sempre alle ore 20,45 a Porto.

 


UN NUOVO CAMMINO

Con la celebrazione eucaristica vespertina di domenica 21 giugno 2015 nella chiesa di Porto è iniziato il nuovo cammino del Consiglio Pastorale e del Consiglio per gli affari economici dell'Unità Pastorale Domo-Porto.I componenti dei due consigli erano stati invitati da don Ervé a partecipare a quella s. Messa proprio per sottolineare il fatto che non si tratta ora di "lavorare per fare" ma di entrare in quello spirito di servizio e di corresponsabilità propri di coloro che si sono resi disponibili a conoscere meglio le esigenze ed i problemi della comunità. Concetti questi ben espressi più volte da don Ervé nei vari momenti del rito.

"Comunione, missione, accoglienza, dono, servizio, ascolto, con-divisione, misericordia, ringraziamento, corresponsabilità" sono state le parole chiave scandite, che hanno tracciato il percorso e indicato gli strumenti per questo nuovo cammino. Il consiglio pastorale è soprattutto chiamato a farsi carico della fede di tutti, così da favorire l'incontro con il Signore per ogni battezzato. Ciò per favorire la crescita di una autentica comunione ecclesiale e ridestare lo slancio missionario verso tutti, siano praticanti o lontani. Anche il Consiglio per gli affari economici rientra in questo cammino, chiamato a valorizzare i beni della parrocchia ed il loro miglior utilizzo in chiave pastorale.

Giovedì 25 giugno i nuovi consigli hanno incontrato il Vicario epi-scopale di Varese mons. Franco Agnesi per una reciproca cono-scenza ed accoglienza, cui è seguito un momento di convivialità.



Il rinnovo del ConsiglioPastorale e del Consiglio Economico

per saperne di più, clicca qui

(dal sito web della Diocesi diMilano)


Note di Bilancio dell'Unità Pastorale

Il Consiglio degli affari Economici della nostra Unità Pastorale, formata dalle Parrocchie di Santa Maria Assunta in Domo e di Porto Valtravaglia, illustra il bilancio consuntivo dell'anno 2014 .

Saldo attivo 162.721,58 € al 31 gennaio 2015 per l'Unità Pastorale Santa Maria Assunta dopo le attività ordinarie e straordinarie dell'anno pastorale 2014.
Vale la pena poter conoscere attraverso un resoconto globale le belle e impegnative realizzazioni che, con la sapiente guida di don Walter, nella sua capacità di aggregazione degli Sponsor e "dell'obolo evangelico della vedova", sono state completate negli anni 2013-2014.

Prospetto delle realizzazioni straordinarie

- restauro chiesa Santa Maria Assunta di Porto 277.920,91 €
- restauro chiesa Santa Maria Assunta di Domo 126.250,00 €
- restauro chiesa di s. Giorgio 149.969,00 €
- restauro tetto chiesa di s. Rocco 19.751,00 €
totale spese straordinarie 573.890,91 €

A fronte della viva disponibilità riscontrata con queste significative realizzazioni abbiamo quindi continuato a "realizzare" e a "prevedere". Nei primi mesi del 2015 sono stati avviati i seguenti interventi:

- manutenzione straordinaria di una porzione del tetto della "Casa degli Angeli"
(sostituzione della copertura in eternit e relativo smaltimento)
- Recupero e adeguamento di alcuni locali situati nella "Casa degli Angeli" a piano terra destinati al Servizio del Centro CARITAS dell'Unità Pastorale
- rifacimento bagni casa parrocchiale Domo
- impianti d'allarme per la sicurezza dei "beni"delle chiese parrocchiali di Porto e di Domo al fine di garantirne l'apertura per la preghiera personale durante il giorno

Programma indicativo di previsione per i prossimi interventi pastorali e strutturali che il Consiglio degli Affari Economici (C.A.E.P.) ha ritenuto prioritari e che, a seguito di approvazione del Consiglio Pastorale dell'Unità Pastorale Santa Maria Assunta (ascoltando i parrocchiani), saranno poi perfezionati

- Recupero del battistero del 9°-10° secolo di Domo, quale capolavoro storico della fede e dell'arte cristiana (cfr. notizie storiche-culturali-religiose già pubblicate)
- Particolare attenzione alla "pastorale giovanile" con specifiche iniziative per l'Oratorio e in previsione della Giornata Mondiale della Gioventù del 2016 a Cracovia
- Corsi di formazione pastorale e biblici per una "sana" corresponsabilità ecclesiale.
- Piano di restauro dell'organo della chiesa parrocchiale di Porto
- Valorizzazione degli affreschi della chiesa di s. Genesio in Sarigo (in Domo)
- Valorizzazione dell'affresco della chiesa di s. Rocco (in Porto)
- Adattamento straordinario dell'impianto di riscaldamento della chiesa di Santa Maria Assunta in Domo
- Valorizzazione pastorale e turistica della chiesetta di San Michele all'Alpe


APPUNTI SULLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO PASTORALE del 23 dic 2014
E DEL CONSIGLIO ECONOMICO del 15 dic 2014

Il 15 dicembre 2014 si è tenuta la riunione del Consiglio Economico, che ha soprattutto dettato le linee guida, basate in particolare sul metodo della corresponsabilità per quanto riguarda le scelte di natura economica, come ad esempio i lavori, nella continuità di quanto fatto in precedenza.
Il 23 dicembre è stata invece la volta del Consiglio Pastorale. Don Hervé ha introdotto l'incontro parlando del tema dell'ascolto, della comprensione del cammino da fare insieme, e sui modi per orientarlo. Parlando del passato delle nostre parrocchie, ha detto che "nessuno ha camminato invano… io mi inserisco in questo cammino nella sua dimensione pastorale, per crescere nella missione e nella testimonianza". Si è sottolineato la necessità di vedere quali siano le preoccupazioni delle nostre comunità, i progetti per i giovani e per gli anziani, per dare valore alla presenza di tutti. Si è convenuto che il Consiglio Pastorale, riconoscendo il valore di ogni famiglia sappia viverne l'"ascolto" valorizzando la sua ricchezza pastorale come luogo normale della formazione generale e in particolare alla vita.
Occorre dunque crescere nella corresponsabilità di tutti a servizio delle famiglie, che a loro volta non possono delegare la responsabilità educativa.
Il Consiglio Pastorale diventerà sempre più capace di ascoltare, nella misura in cui saprà vivere nel suo interno un cammino di fede e di conversione costante per accogliere la dignità di ogni persona, in particolare quelle più in difficoltà.


 

CONSIGLI PASTORALI: VIE DI COMUNIONE

Competenza del Consiglio pastorale
Il Consiglio pastorale ha come compiti fondamentali l'elaborazione, l'aggiornamento e l'applicazione del progetto pastorale parrocchiale, stabilendo annualmente un programma concreto di azione. Restano anche di sua competenza tutte le altre questioni pastorali, non esclusi i problemi pubblici e sociali della comunità, la cui trattazione e soluzioni appaiono necessarie per la vita della parrocchia. Il Consiglio pastorale si affianca a tutti gli operatori parrocchiali e le altre realtà presenti in parrocchia, e li valorizza, li stimola e li coordina, perché tutto concorra al bene della comunità.

Composizione globale
Il Consiglio deve da una parte rappresentare l'immagine della fraternità e della comunione dell'intera comunità parrocchiale di cui è espressione in tutte le sue componenti. Dall'altra deve costituire lo strumento della decisione comunale pastorale, dove il ministero della presidenza, proprio del parroco, e la corresponsabilità di tutti i fedeli devono trovare la loro sintesi.
Il Consiglio è composto da 8 membri eletti, cui si aggiungono 4 scelti dal parroco. Essi si distingueranno per vita cristiana, volontà d'impegno, capacità di dialogo e conoscenza dei concreti bisogni della parrocchia e devono essere qualificati non solo da competenza ed esperienza, ma anche da uno spiccato senso ecclesiale e da una seria tensione spirituale, alimentata dalla partecipazione all'Eucaristia, all'assiduo ascolto della Parola e dalla preghiera.

 


Documenti

Documento presentato al card. C. M. Martini
in occasione dell'incontro di inizio Quaresima 2000
con i consigli pastorali parrocchiali

 

La nostra Unità Pastorale si impegna a vivere l'Anno Santo "proseguendo il pellegrinaggio verso la Gerusalemme del cielo senza paura", accogliendo, annunciando e condividendo con tutti la Bellezza che salva nella consapevolezza che "la bellezza è un dono e come tale va donata".

I nostri impegni sono pertanto:

· ACCOGLIENZA
· di ogni forma di povertà e di bisogno, anche secondo le indicazioni del Decanato, soprattutto finalizzate all'eliminazione del debito dei Paesi poveri (una cassetta in chiesa raccoglierà il frutto della penitenza quaresimale destinato a questo scopo);
· della Parola di Dio attraverso un cammino di approfondimento e di catechesi permanente per adulti, giovani e ragazzi;
· del mistero pasquale di Cristo del quale la celebrazione eucaristica è il memoriale: ci impegniamo a celebrare bene dando il giusto risalto "alla Parola, al silenzio, al canto, alla musica, all'azione nello svolgersi del rito liturgico" perché tutto contribuisca a fare di ogni celebrazione un'esperienza di "stupore e gratitudine".

· ANNUNCIO della Bellezza che salva attraverso varie forme di testimonianza personale e comunitaria,
· impegnando coloro che hanno speciali carismi a metterli a disposizione della comunità, perché "il divino soffio dello Spirito creatore si incontri con il genio dell'uomo e ne stimoli la capacità creativa" a beneficio di tutti;
· partecipando ai pellegrinaggi alle chiese giubilari sottolineeremo il nostro impegno a camminare sulle vie del mondo e, usando gli strumenti del mondo, "a testimoniare l'irruzione della grazia divina nella nostra quotidianità".

· CONDIVISIONE con tutti della ricerca e del dono della Bellezza, facendo dell'Unità Pastorale una comunità aperta e disponibile, che vive la "gratuità dell'amore".

 

Il Signore risorto,
lo Spirito consolatore,
il Padre di ogni grazia,
la Madonna assunta, patrona della nostra comunità,
ci benedicano nel nostro impegno e ci diano "la capacità di riconoscere in ogni essere e in ogni situazione della vita e della storia la presenza dell'amore trinitario di Dio".

 




IL CONSIGLIO PASTORALE

 

· alla luce del piano pastorale adottato nell'Avvento 1996 e presentato al Card. C. M. Martini in occasione della Sua Visita Pastorale in Valtravaglia,
· ripresi in esame i punti più salienti del documento e della Lettera Pastorale "Quale bellezza salverà il mondo",
· vista l'esperienza fatta negli ultimi tre anni nel campo della pastorale parrocchiale, soprattutto in relazione all'Unità Pastorale costituitasi tra Domo e Porto Valtravaglia,
· in previsione della Visita del 9 aprile 2000 da parte del Decano di Luino don Piergiorgio Solbiati,

propone ai collaboratori parrocchiali ed alla comunità le seguenti considerazioni ed indirizzi operativi, perché l'Anno Santo possa vedere tutti coerentemente impegnati nell'accoglienza, nell'annuncio e nella condivisione.

 

***

 

Ferme restando le attività istituzionali dell'Unità Pastorale:

 

· catechesi ragazzi a Porto il mercoledi pomeriggio, a Domo la domenica mattina

· catechesi adulti nel periodo quaresimale (4 incontri)

· catechesi pre-matrimoniale a cura del Decanato

· gruppo chierichetti riunioni la prima domenica del mese

· gruppo catechisti riunione una volta al mese

· gruppo "caritas" servizio "porta aperta" tutti i sabati pomeriggio

· gruppo amici delle frazioni per le feste patronali e presepi

· gruppo giovani riunioni settimanali, anche con Castelveccana

· oratorio domenica pomeriggio e feriali in giugno/luglio

 

il Consiglio Pastorale vuole proporre specifici ulteriori impegni allo scopo di migliorare quanto viene abitualmente svolto. In particolare per l'anno 2000 propone i seguenti obiettivi:

 

PROGETTO INFORMATIVO

Viene distribuito da anni (a cura di un gruppo di volontari) al domicilio di tutte le famiglie dell'Unità Pastorale il calendario parrocchiale. Il progetto studiato e realizzato a partire dal gennaio 2000 consiste nella stampa di un piccolo fascicolo di otto facciate che comprende, oltre alla lettera del parroco e gli orari delle celebrazioni, un calendario degli appuntamenti del mese (riunioni, feste, servizi, ecc.) e due pagine di cultura religiosa.
Si è pensato di ampliare il progetto comunicativo realizzando un sito Internet della parrocchia, in collaborazione con il gruppo degli adolescenti (3a media/1a superiore) anche allo scopo di avviare contatti ed esperienze nuove con altre parrocchie già in rete. I lavori inizieranno dopo Pasqua ed impegneranno ca. 10 ragazzi, prima per la costruzione del sito, poi per la sua gestione.

 

CORSO CHIERICHETTI - LETTORI

Si è pensato di aggiungere alle riunioni mensili formative per i chierichetti, un piccolo corso per i nuovi che saranno presi dopo il sacramento della Prima Comunione. Si stanno educando alla proclamazione della Parola di Dio alcuni giovani.

 

PROGETTO CARITAS

L'attuale servizio di "porta aperta" attivo tutti i sabati non risponde pienamente alle esigenze che man mano vengono rilevate sul territorio. Si sta studiando un progetto in collaborazione con il Comune tendente a istituire una banca-dati comprendente:
- persone che sono disposte gratuitamente o a pagamento ad eseguire servizi domiciliari;
- aziende interessate a valutare il possibile inserimento lavorativo di giovani che hanno problemi;
- proprietari disposti ad affittare abitazioni a famiglie che ne necessitano.

 

CELEBRAZIONE DEL GIUBILEO

Anche la nostra Unità Pastorale programmerà la celebrazione del Giubileo organizzando, per ciascuna categoria sociale, una specifica giornata con pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Carmine di Luino, in date da stabili, tra settembre e ottobre. Ospiterà, inoltre, la celebrazione del Giubileo Decanale dei chierichetti.

 

***

 

Il Consiglio Pastorale porta a conoscenza della comunità alcune considerazioni derivanti dall'esperienza di questi ultimi anni su particolari temi.

 

L'UNITA' PASTORALE - una realtà nuova

Una particolare considerazione deve essere fatta sull'esperienza dell'Unità Pastorale. Questi primi tre anni sono stati impegnativi per tutti: parroco, collaboratori, comunità. Si è cercato di fare una attenta opera di mediazione fra tutte le parti interessate, cercando di mantenere il più possibile tradizioni e servizi ormai consolidati, potremmo dire, da secoli.
Le celebrazioni della messa sono state ridotte, ma ben distribuite su tutte le chiese di Domo e di Porto. Esse risultano ben frequentate. Si è cercato di alternare le celebrazioni unitarie (Prima Comunione, Cresima, festa degli anniversari di matrimonio, festa degli anziani) un anno a Porto ed un altro a Domo.
L'oratorio festivo e feriale/estivo è stato accentrato a Domo, dove ci sono migliori strutture. A Porto si è riservato uno spazio per il gruppo dei giovani.
L'Unità Pastorale ha fatto emergere nuove componenti e valorizzato i doni spirituali presenti nella comunità, ma resta la difficoltà e l'impegno ad armonizzare i singoli carismi, per un arricchimento vicendevole e comunitario.
I gruppi presenti sono ormai consolidati e le periodiche riunioni offrono a tutti la possibilità di confrontare le esperienze, di condividere attese ed aspettative.
Anche i rapporti con le altre Parrocchie, pur possibili, sono orientati a forme di collaborazione solo parziale per una varietà di motivi che vanno da un conservato spirito campanilistico, alla difficoltà di mantenere vive con continuità e frutto le iniziative avviate, che - lo dobbiamo ricordare - dipendono soprattutto dall'impegno dei singoli. Purtroppo la realtà geografica e le possibilità lavorative in forma di pendolarismo non giovano certo all'attività nell'ambito delle nostre comunità, se non rubando spazio al poco tempo libero.

 

LE CELEBRAZIONI EUCARISTICHE

Come detto sopra, sono state distribuite nel tempo e nello spazio, allo scopo di mantenere un servizio in tutte le chiese, pur un giorno alla settimana. La domenica le celebrazioni sono sempre solo nelle chiese parrocchiali, salvo le feste patronali delle frazioni.
Non si ritiene assolutamente possibile ridurre ulteriormente le messe feriali e festive, anche perché la conformazione del territorio non consente facili spostamenti a piedi per la popolazione prevalentemente anziana.
Sotto questo aspetto l'Unità Pastorale non è stata certo un fatto positivo, seppur necessario, e non giova all'evangelizzazione. I laici non possono certo sostituirsi al sacerdote, ma solo affiancarlo e sollevarlo da compiti meno specifici. I turisti dei nostri paesi sono praticamente integrati con la Parrocchia e non necessitano di particolare pastorale, essendo tutti residenziali.
Va sottolineata, infine, la positiva esperienza della celebrazione eucaristica ogni lunedi mattina (giorno di mercato) a Porto, ben frequentata e accompagnata dalle confessioni, grazie alla disponibilità di un sacerdote.

 

LE FORME DI COLLABORAZIONE

Le varie componenti parrocchiali hanno dimostrato una forte propensione alla collaborazione fra le realtà di Porto e di Domo ed un discreto interesse alle iniziative del Decanato, ritenute valide, ma alle quali non è sempre facile e possibile partecipare per gli impegni personali di lavoro.
Si è invece consolidata ed è certamente possibile l'ampliamento della collaborazione fra Porto/Domo e Castelveccana/Nasca. L'Unità Pastorale gode anche della presenza domenicale di un sacerdote da Luino (don Paolo Ferrario) per una celebrazione. Si auspica, in tal senso, una maggior disponibilità del Decanato.

 

L'IMPEGNO RELIGIOSO E SOCIALE

Molte sono le componenti dell'Unità Pastorale che sono diversamente impegnate a livello religioso (catechisti, operatori "caritas", buona stampa, collaboratori dell'oratorio, lettori, chierichetti, cantori) e a livello sociale (Unitalsi, feste popolari delle frazioni, amministrazione pubblica). Nelle varie espressioni dell'Unità Pastorale l'amministrazione comunale è presente al massimo livello, con ampia garanzia di collaborazione con la Parrocchia.
Non sono state istituite Commissioni (missionaria, pastorale familiare, liturgica, ecc.) in quanto le attività presenti sono ben coordinate (anche dal Parroco) e attive, senza necessità di ulteriori sovrastrutture che non farebbero altro che appesantire senza aggiungere ulteriore concretezza alla missione. Va sempre tenuto presente che nelle piccole comunità come la nostra molte persone svolgono più ruoli e pertanto la sintonia e l'interscambio sono molto presenti.

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Il presente documento è stato predisposto da un gruppo ristretto del Consiglio Pastorale

Domo Valtravaglia, prima domenica di quaresima 2000


 

I componenti del Consiglio Pastorale 2006/2011 il 29 luglio 2007 con il Card. Tettamanzi